Levi ci riprova con il ddl sull’editoria e la blogsfera è subito in allarme

Non voglio ripetermi. Non vorrei ripetermi… I blogger, salvo eccezioni, non sono coinvolti nel proposta di legge n. 1269 dell’onorevole Levi. O meglio, non tutti! Resta valido quanto considerato in un mio precedente post (qui) e rinvio all’amico SKA che fornisce ulteriori chiarimenti…

Quindi non posso essere d’accordo né con Punto Informatico, né con Valentino Spataro (il link è a un vecchio post) o Luca Spinelli. Tanto meno con Beppe Grillo (ora e prima) o l’esponente dell’Idv Antonio Di Pietro.
E’ Minotti, invece, che mi pare beccare il bersaglio quando, analizzando l’articolo 8, comma 3, della proposta di legge in esame, ammette l’esclusione per la maggior parte dei blogger ma segnala come alcuni (e solo alcuni) potrebbero rientrare nell’ambito applicativo della novella, riferendosi espressamente a blogger come Grillo. Inoltre Minotti, nei commenti intercorsi con Spinelli, spiega immediatamente e intelligentemente come l’utilizzo di AdSense non provoca, di per sé, attività imprenditoriale (non so quante volte ho provato a spiegarlo in giro, sulla rete…).

Se quindi i blogger “tipici”, quelli come la maggior parte di chi legge questo post, resterebbero esclusi (e ancora una volta è opportuno il riferimento al mio precedente post, che richiamo integralmente), una sola domanda resta da porsi: come mai si ripropone questo timore agitando la rete? Forse gente come Grillo non vuole vincoli in quella che, tramite il weblog, potrebbe davvero essere equiparata ad una attività imprenditoriale? Forse è comodo nascondersi dietro agli altri blogger per tutelare sè stessi? Forse questa proposta di legge è rivolta proprio a Grillo e pochi altri eletti? O forse, semplicemente, piace alla rete creare scandolo sulla rete?

Non so rispondervi, ma come blogger mi sento di poter fare sogni tranquilli. Buona notte a tutti.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Diritto. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Levi ci riprova con il ddl sull’editoria e la blogsfera è subito in allarme

  1. Pingback: notizieflash.com

  2. Pingback: diggita.it

I commenti sono chiusi.