La riforma dell’Istruzione e i problemi del Sud

Le polemiche sulla riforma dell’Università, a nome Gelmini, continuano a suscitare notevole interesse nella collettività ed ora pure su facebook, dove è disponibile una CausaA favore dell’istruzione e della ricerca! No alla L. 133/08“.

Io non so molto di questa riforma e leggendo velocemente la normativa in questione non mi sembrerebbe così pericolosa per il diritto alla studio. Ma non voglio dire altro, avrei bisogno di lumi da chi sta seguendo davvero la questione.

Quello che voglio scrivere oggi è che, forse, sarebbe meglio dedicarsi ad una diversa riforma dell’Istruzione: l’innalzamento della qualità degli studi al Sud così da appiattire quello storico dislivello rispetto al Nord. Rimango sconvolto quando scorgo studenti scrivere “ha” senza “h” e se sto dicendo questo è perchè lo sto vedendo con i miei occhi proprio in questi giorni… Sconvolgente, davvero sconvolgente. Credevo che nel 2008 si stesse man mano raggiungendo il progresso dell’istruzione al Sud, ma forse mi sbagliavo.

Un mio amico, proprio oggi, mi ha ricordato che finché al Sud si continuerà a parlare “tutto” (dialetti) forchè l’italiano corretto non si potrà ottenere un risultato decente in Istruzione. Ha ragione.

Io ora ho scagliato questa pietra, seppur generalizzando e me ne rendo conto, vediamo quindi cosa ne pensate voi e cosa risponderanno coloro che si sentiranno “chiamati in causa”.

 

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