L’arte dei licenziamenti

Nell’ultima settimana ho intimato 6 licenziamenti: cinque per giustificato motivo oggettivo (licenziamenti individuali plurimi per crisi aziendale) ed uno per giusta causa (licenziamento disciplinare). Mentre dell’ultimo vado fiero, perché il lavoratore ha sempre avuto un comportamento non consono all’obbligazione sorta tra le parti (e la legge deve essere sfruttata per i fini giusti di tutela, anche del datore di lavoro), gli altri cinque licenziamenti sono stati sofferti dall’impresa e anche da me.

Nonostante abbia mantenuto terzierietà nell’intimare personalmente tali atti, mi sono trovato di fronte ad una situazione tanto delicata da colpirmi emotivamente. Infatti sono stato personalmente in azienda, e dopo aver spiegato a tutte le dipendenti che la crisi – da loro conosciuta – avrebbe portato a dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, mi sono trovato a dover licenziare le ‘prescelte’ una per una. Ho spiegato loro quanto più potesse essere utile a comprendere la situazione e i passi l’immediato futuro: disoccupazione e mobilità.

Una di loro mi ha fatto un’enorme tenerezza. Una giovane ragazza di colore con tanta volontà e un carattere solare. Se potessi già operare nell’ambito dell’intermediazione fra domanda e offerta di lavoro tenterei subito di aiutarla cercandole un nuovo impiego!

Ovviamente esiste anche il caso opposto: quello di una dipendente che ha fatto una scenata che non mi piaciuta, ma non era su questo che volevo soffermarmi e quindi mi fermo qui.

Tutto ciò fa parte dell’arte dei licenziamenti 😉

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Curiosità. Contrassegna il permalink.

4 risposte a L’arte dei licenziamenti

  1. conte oliver ha detto:

    Ognuno va fiero delle cose che vuole.
    Magari tu dormi anche tranquillo.
    Speriamo che alle 5 abbiate dato una congrua buonuscita.
    Per il sesto, come hai detto tu, al limite sarà materia legale.

  2. Loud ha detto:

    Ciao Oliver, io dormo tranquillo perché se rispetti la legge allora rispetti diritti e doveri delle parti.
    Le dipendenti licenziate, per crisi aziendale (va sottolineato), hanno avuto il preavviso come legge vuole, oltre al trattamento di fine rapporto.
    Dal canto mio ho voluto aiutarle spiegando quanto più potesse esser loro utile, facendo quasi le veci di un patronato…
    Spero davvero che queste persone trovino presto una nuova occupazione e che l’azienda si riprenda dalla crisi altrimenti rischierà di chiudere, ovviamente con altre persone che rimarranno senza posto di lavoro. Davvero triste, ma questo è il mercato 😦

    Il lavoratore licenziato per giusta causa, invece, ha avuto un comportamento troppo spesso non diligente, quindi si è arrivato al licenzaimento visto che non si è mai voluto ravvedere (e fidati che in questo specifico caso ha avuto tantissimi aiuti in questi anni, ma alla fine se n’è solo approfittato). Materiale legale? La adoro 😉

    Ciao e grazie di essere passato.
    Luca

  3. raoul ha detto:

    ciao Luca,
    forse mi puoi aiutare tu visto che da che parte chiedi sono soldi che chiedono ed anche tanti
    la mia azienda è in liquidazione ed abreve porterò i libri in tribunale; nel contempo mi stò adoperando per affitare l’azienda ad una terza società che quindi si assumerà il cairco dei dipendenti: ma ci sono 2/3 dipendenti che non vuole avere in carico neanche come cigs a costo 0, non li vuole a libro paga
    quindi per portare a buon fine l’affitto )i sindacati sicuramente non daranno ok a licenziamenti) li dovrei licenziare per crisi economica aziendale oppure proporgli il licenziamento e dargli un quid per non impugnarlo
    per caso hai un file word per licenziamento oggettivo crisi aziendale ed un’altro per la non impugnazione con il tot
    grazie se mi riesci ad aiutare
    raoul

  4. Loud ha detto:

    Car.mo Raul,

    nella situazione che illustri ci sono troppe variabili che entrano in gioco (n. dip., regime applicabile, settore e tipo di crisi, ecc.), pertanto il suggerimento che posso darti è di rivolgerti, al più presto, ad un consulente del lavoro abilitato per procedere insieme con i passi che valuterete opportuni, compreso quello del licenziamento di personale…

    Inviarti dei prestampati a casaccio non mi piace, le aziende vanno seguite con cura. Puoi comunque cercare qualcosa sul sito Moduli.it ma ti rinnovo il suggerimento di rivolgerti ad un professionista.

    Se avrai voglia di raccontarmi l’esito ne sarò contento; in ogni modo in bocca al lupo!

    Ciao
    Luca

    AVVERTENZA: Le risposte sul blog non sono da considerarsi in alcun modo delle consulenze; il titolare del blog non assume responsabilità sul contenuto delle risposte. Non vengono esaminati documenti, il commento è una mera risposta al questione trattata senza alcun vincolo od onere per il titolare del blog. Ogni errore dovesse derivare dalla risposta resta sotto la completa ed esclusiva responsabilità dell’utilizzatore del commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...