DDL Sicurezza sul lavoro

Il 13 aprile il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro del lavoro Cesare Damiano e del ministro della salute Livia Turco, ha varato un nuovo disegno di legge in materia di sicurezza sul lavoro. E’ da tanto che se ne parla, perché gli incidenti sul lavoro sono troppi e spesso anche mortali. Ora un nuovo testo è al vaglio delle camere, il Parlamento legifererà o litigherà?

Personalmente non credo servano altre disposizioni per migliorare la sicurezza del lavoro. La normativa attuale potrebbe essere più che sufficiente; il vero problema è che si è troppo superficiali nella sua applicazione pratica.
La normativa sulla sicurezza del lavoro è lunga e complessa, a partire dall’articolo 2087 del codice civile, di immensa potenza, alla normativa quadro di cui al decreto legislativo 626 del 1994, integrata da disposizioni successive in attuazione di importanti direttive comunitarie (D.L.vi 242/1996, 359/1999, 66/2000; L. 422/2000; D.L.vo 25/2002; Leggi 39/2002, 14/2003; D.L.vi 195/2003, 233/2003, 235/2003).

Cosa cambierebbe nella sostanza con una nuova legge? L’unica cosa vera è che siamo in Italia, e l’unico modo per tentare di far diminuire un minimo gli infortuni sul lavoro è quello di aumentare gli obblighi e le sanzioni per l’inadempimento di essi. Viva l’Italia! 😦

A questo punto ben venga un nuovo testo sulla sicurezza, perché la materia è troppo importante perché venga sottovalutata.

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9 risposte a DDL Sicurezza sul lavoro

  1. Maccio ha detto:

    Ho guardato l’organigramma della dpl di Modena: 9 funzionari compreso il direttore!
    Quante saranno le “imprese” a Modena e provincia: qualche decina di migliaia? E’ lecito sperare che vengano assegnate più risorse dal ministero? Altrimenti come fanno ‘sti funzionari a fare anche i controlli che auspichi?
    Per quello che riguarda invece il rispetto della legge sarebbe auspicabile indipendentemente dai controlli. E’ un fatto di “cultura” e di rispetto della persona che evidentemente molti “imprenditori” non hanno.
    Ho sentito che il datore di lavoro di uno dei lavoratori in nero morto in questi giorni avrebbe dichiarato: “Il lavoratore era in prova, a settembre lo avrei assunto”. Ma stiamo scherzando??? E’ ovvio che se hai tre figli da mantenere e tua moglie è casalinga accetti anche queste nefandezze, ma con che faccia il titolare dell’azienda presso cui lavorava il morto viene a parlare di periodo di prova in nero?
    E’ a questo sconcio che mi riferisco quando parlo di mancanza di cultura e di rispetto della persona da parte di molti datori di lavoro!

  2. pasquale orlando ha detto:

    Caro Luca,
    ti allego una dichiarazione del sen.Bobba sull’aromento che opportunamente hai segnalto.
    ciao Pasquale.

    Dichiarazione del senatore dell’Ulivo Luigi Bobba, componente commissione Lavoro
    “Le morti sul lavoro vanno affrontate mettendo innanzitutto i servizi ispettivi in condizione di lavorare. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte a questa realtà: gli strumenti e i finanziamenti che il servizio dell’Ispettorato del Lavoro ha a disposizione per svolgere compiutamente il suo ruolo di tutela dei lavoratori è del tutto inadeguato”. Lo dichiara il senatore dell’Ulivo Luigi Bobba che aggiunge: “Insieme alle risorse, é necessario che il tanto invocato coordinamento tra l’attività ispettiva dell’Inail, dell’Inps e degli Ispettorati provinciali del lavoro diventi una realtà per rendere più produttive ed efficaci le diverse aree di intervento”.
    “Non vi è dubbio – precisa il parlamentare dell’Ulivo – che l’assunzione di un numero cospicuo di ispettori da parte del Ministero del Lavoro, con l’aggiunta di nuove assunzioni prevista dalla Finanziaria, rappresentino uno sforzo importante e di questo ne prendiamo atto; tuttavia è inevitabile che tali misure saranno del tutto inutili se il Ministro dell’economia non procederà al più presto allo stanziamento delle risorse necessarie per garantire l’attività ispettiva”. Bobba ha poi concluso sottolineando la necessità di “un impegno da parte di tutti in Parlamento per accelerare l’iter dell’approvazione del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro già deliberato dal Consiglio dei Ministri, ma intanto applichiamo la legge esistente”.

  3. Loud ha detto:

    Ne ho parlato in questi giorni in ufficio, con la Consulente del lavoro. In effetti la carenza di organico dei servizi ispettivi non è un problema marginale, ma quello da cui sicuramente scaturisce lo scarso rendimento di questi servizi nel controllo della sicurezza del lavoro.
    Va precisato però che i servizi ispettivi della Direzione provinciale del lavoro, dell’Inps e dell’Inail collaborano nel controllare la regolarità all’interno delle aziende, ma che l’Ispettorato del lavoro (dove oggi sono 9 ispettori a Modena, ma nel 2007 sono già piano nuove assunzioni per fortuna – scelta e merito della politica di questo governo) si occupa del controllo c.d. amministrativo (cioè provvede all’irrogazione delle sanzioni amministrative), mentre all’accertamento concreto delle infrazioni in materia di sicurezza sul lavoro si occupa l’Inail, dove non so quanto personale ispettivo vi sia. Poi tutti i servizi ispettivi collaborano e fanno le segnalazioni all’ufficio competente.

    Fatta questa precisazione, mi trovo pienamente d’accordo con voi: serve il necessario personale e le necessarie risorse non c’è legge che possa cambiare le cose. Ma le cose potrebbero cambiare solo sul piano del rispetto delle regole sulla sicurezza (e se guardiamo Modena siamo abbastanza bravi, tutto sommato, no?), perché il vero problema rimane la scarsa attenzione di tutti sul lavoro (è purtroppo è una cosa umana, forse perché ci si abitua… o piuttosto perché la distrazione è sempre alle porte e la sfortuna dietro l’angolo).
    Beh, auguriamoci un Testo Unico ben scritto e un potenziamento del personale.
    Staremo a vedere.

    Ciao! E grazie dei contributi.
    Luca

  4. jen ha detto:

    ciao! anch io studio consulenza del lavoro a modena..visto che sembri cosi esperto posso farti della domande??? quanto conta l’economia aziendale per passare l’esame per l’abilitazione?? il prossimo semestre dovrò fare l ‘esame di economia aziendale all’università..ma a ragioneria non ci capivo niente…vabè..cmq mi fa piacere vedere il tuo blog..molto interessante…ciao e auguri per tutto

  5. Loud ha detto:

    Ciao jen.
    Sono contento di vedere che c’è chi fa la mia stessa università e scopre il mio blog 🙂

    Per quanto riguarda Economia aziendale vai trà, anche io pensavo di non capirci assolutamente nulla. Ma se la fai con il mio stesso prof. (e credo proprio di sì!) allora sei in buone mane. Io ho avuto il prof. Di Noi, sono rimasto davvero contento. Pensa che una delle tre tesine da fare per la laurea la faccio con lui. E’ davvero in gamba e spiega bene, soffermandosi sulle nozioni più utili per buttarsi sul mercato del lavoro conoscendo un po’ meglio i suoi meccanisimi.
    Non ci sono conti da fare. La si studia tutto sotto il profilo della struttura aziendale e dell’organizzazione delle imprese, nonché degli aspetti dell’economia del mercato che influenzano le scelte aziendale, quindi delle funzioni dell’impresa (direzione, produzione, vendita, marketing, ricecerca e sviluppo, amministrazione). In più qualcosina sul bilancio.

    All’esame di abilitazione ci sarà anche Economia, ma qui sarà più difficile. Infatti vi sarà da una parte il diritto tributario, che a me piace molto, e dall’altra i concetti di bilancio e contabilità, imposte e loro determinazione fiscale.
    Però avrai tempo, come me, di studiarla un po’ meglio e se le cose rimaranno invariate, l’Ordine ti organizzerà dei corsi (obbligatori per tutti i praticanti) di “Diritto e pratica del lavoro” in cui saranno ricompresi: diritto del lavoro e legislazione sociale, diritto tributario ed economia aziendale.
    Facendo pratica e studiando nel frattempo riuscirai a saltarci fuori. Almeno lo spero, perché io sto facendo proprio questo percorso! 😛 E di certo io non sono portato per la ragioneria, infatti preferisco occuparmi di affari legali…

    Auguri anche a te.
    Se ti va, fammi sapere come sarà andato l’esame di economia 😉

    Luca

  6. jen ha detto:

    grazie mille! meno male che è cosi e spero di aver lo stesso prof…….

    ciaociao grazie

  7. Spera faccia piacere a tutti se mi permetto di segnalare un iniziativa veramente interessante dedicata al mondo della Sicurezza sul Lavoro, della Tutela Ambientale, della Qualità, della Privacy e dell’Etica.
    Visitate il sito http://www.si-web.it e fatemi sapere le vs. osservazioni.
    Grazie
    Alessandro

  8. APG ha detto:

    Un tema davvero “rovente”…Sarà proprio tutta colpa dei lavoratori????? Qui ne stavo giusto parlando: http://www.nbmodena.org/2008/04/28/sicurezza-e-salute-sui-luoghi-di-lavoro-oggi-la-giornata-mondiale/
    Chissà che le cose non cambino rapidamente :°

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