Rosy Bindi: non unioni civili ma diritti connessi

Rosy Bindi, foto 2003 (rosybindi.it)Ieri Rosy Bindi ci ha ricordato che la regolamentazione dei PACS non significa voler creare le unioni civili, ma riconoscere i diritti che scaturiscano da quelle unioni. Sono d’accordo. Dobbiamo essere d’accordo.

Significa permettere a due soggetti di stare insieme e, tramite un contratto (che come tale va riconosciuto: vedi mia breve spiegazione precedente), concordare quelli che sono i diritti della coppia. Nulla di più.

Credo che sia necessario chiudere le polemiche che nascono dalla vena cattolica della politica e del Vaticano stesso. Bisogna seguire quelli che sono i princìpi generali dell’ordinamento, che non girano solo intorno ad un art. 29 Cost. per il significato di famiglia (d’interpretazione forzata) ma su tutti i princìpi, dall’eguaglianza formale e sostanziale (art. 3 Cost.) al nozione indiscutibile di contratto (art. 1321 c.c.) e tutto ciò che dottrina e giurisprudenza ci insegnano.

Invito la maggioranza a continuare il percorso volto alla stesura di una disciplina per questi PACS o queste unioni civili che siano e, nel contempo, invito l’opposizione a mettere da parte le polemiche che tanto verranno abbattute (si tratta solo di tempo) ma di pensare a collaborare per far sì che la disciplina contenga anche spunti graditi dagli stessi esponenti della CDL.

Tags: , , , ,

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in BlogGoverno, Diritto. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Rosy Bindi: non unioni civili ma diritti connessi

  1. Valerio ha detto:

    Appunto.

    Rosi Bindi non sta facendo altro che ripetere quello che da sempre dice la Margherita in materia con i Contratti di convivenza solidale (che sono una cosa diversa dai PACS).

    Un saluto

  2. F.N. ha detto:

    sarebbe ora!

  3. Charlie ha detto:

    Con la margherita i pax non saranno mai approvati. I radicali possono fare la voce grossa quanto vogliono: ma secondo me non si arriva da nessuna parte.
    Se dall’altro lato la Lussuria voleva essere un “indice” di rappresentatività… sta davvero facendo un pessimo lavoro (mi riferisco a quello che ad esempio passa per blob).
    In merito alle unioni di fatto, in realtà la questione è complessa. A mio parere, dal punto di vista delle unioni eterosessuali il problema non esiste. C’è da dire che a tutt’oggi un minimo nucleo di diritti sono in ogni caso garantiti, forse sarebbe il caso di estendere questo nucleo, piuttosto che creare un nuovo genus legale. Senza dimenticare che esiste sempre il matrimonio civile.
    E qui mi fermo per quanto attiene alle unioni eterosessuali.
    Il problema invece esiste davvero invece per le unioni omosessuali. Trovo sia giustissimo (mia personale valutazione in merito) che coppie omosessuali possano avere un nucleo di diritti che rispecchi il loro concetto di “famiglia”, e non che faccia invece prevalere (come oggi accade) il nucleo familiare originario, da cui spesso la persona è emarginata.
    Per il diritto, non riconoscere una situazione sociale macroscopicamente esistente è paradossale.
    Altrettanto paradossali sono i discorsi di chi cerca di far passare i pacs come necessità per tutti i cittadini, nascondendo il vero punto centrale del discorso per non inimicarsi le forze cattoliche.

  4. niknet ha detto:

    Tutti in Italia devono stare attenti a dire qualcosa che vada contro la morale della chiesa e quindi usare termini come pacs non fa altro che creare aspre ed inutili polemiche.
    i pacs sono una cosa buona e giusta e fruibili da chiunque, anche da una coppia (etero) che non se la sente di sposarsi…. ben vengano quindi, sarebbe ora!!

  5. Borin Antonio Claudio ha detto:

    Le colf o le badanti
    potranno diventare coppia con il loro datore di lavoro
    in modo che questi possa evitare il pagamento di giusto salario e giusti contributi?

  6. Tony ha detto:

    Gentile Onorevole
    Forse, dopo questa tornata elettorale, il concetto è stato chiaro; l’espressione degli Italiani, dal nord al sud, hanno decretato quello che io ho sempre sostenuto, ma purtroppo non ho mai avuto la possibilità di divulgare e spero che questa mia comunicazione venga, quanto meno, letta.
    A tal proposito, Le elenco alcune cose che danno fastidio agli Italiani:
    1) (SOVVENZIONI ECONOMICHE DA PARTE DELLO STATO AI PARTITI) IN ITALIA CI SONO TROPPI PARTITI POLITICI CHE SERVONO SOLO A PROSCIUGARE LE CASSE DELLO STATO E QUINDI LE NOSTRE TASCHE, CON LE SOVVENZIONI AD ESSI ELARGITI. IN CAMBIO DI CIO’, OTTENIAMO SOLO UNA GRAN CONFUSIONE; OCCORRE SMETTERLA CON QUESTE SOVVENZIONI INUTILI!!!
    2) LE TESTATE GIORNALISTICHE, ANCH’ESSE NON ANDREBBERO SOVVENZIONATI DALLO STATO (E QUINDI CON I NOSTRI SOLDI), MA TRATTATI ALLA PARI DEL SALUMIERE SOTTO CASA MIA; SE VENDI RESTI SUL MERCATO ALTRIMENTI CHIUDI BOTTEGA E TI CERCHI ALTRE OCCUPAZIONI, MAGARI PIU UTILI PER LA SOCIETA’.
    3) L’ ITALIA HA BEN ALTRI PROBLEMI PIU’ TRISTI DEI: DICO ED INDULTO.
    DICO ED INDULTO, POTREBBERO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO DOPO AVER RISOLTO LA DISPERATA SITUAZIONE DELLE FAMIGLIE ITALIANE CHE, CON LO STIPENDIO DA FAME E LE TASSE CHE PAGANO, NON ARRIVANO ALLA QUARTA SETTIMANA (VORREI VEDERE VOI CON 1000 EURO AL MESE CHE COSA SARESTE IN GRADO DI FARE).
    4) NEI PROGRAMMI GIORNALISTICI TELEVISIVI, DOVE VI ACCOMODATE A CERCHIO, CERCANDO DI ABBINDOLARE (MA CON POCHI RISULTATI) CHI VI ASCOLTA CON I VOSTRI “BLA BLA BLA” LA GENTE A CASA NE TRAE LE PROPRIE CONCLUSIONI, (A TAL PROPOSITO, LE FACCIO NOTARE CHE GLI ITALIANI NON SONO UN POPOLO DI DEMENTI COME VOI CREDETE, MA SONO PERSONE LABORIOSE ED INTELLIGENTI). CI FACCIA UNA CORTESIA, LA SMETTIA DI DIRE SEMPRE CHE LA COLPA E’ DEGLI ALTRI; MI DICA PIUTTOSTO DOVE ERAVATE VOI QUANDO IL DEBBITO PUBBLICO CRESCEVA PAUROSAMENTE?
    5) SI RICORDI CHE GLI ITALIANI SONO L’ECCELLENTE MOTORE DI UNA MACCHINA CHE SI CHIAMA “ITALIA” E QUANDO QUESTA MACCHINA VA A SBATTERE CONTRO I MURI, ALBERI E TUTTO CIO’ CHE C’E’ INTORNO, NON E’ MAI COLPA DEL MOTORE MA BENSI DEL CONDUCENTE (NEL CASO SPECIFICO LE PERSONE O I PERSONAGGI CHE COMPONGONO IL GOVERNO). QUESTO VALE ANCHE PER QUELLE AZIENDE CHE HANNO MESSO IN GINOCCHIO TUTTI GLI ITALIANI RISPARMIATORI, PROSCIUGANDO I LORO AVERI CON I FALSI IN BILANCIO E MANOVRE FINANZIARE ILLEGALI. (LE GARANTISCO CHE SUL TEMA DI BILANCI ECONOMICI, LE FAMIGLIE ITALIANE SONO MOLTO PIU PREPARATE. IL BILANCIO DELLA QUARTA SETTIMANA LA VIVIAMO SULLA NOSTRA PELLE OGNI MESE).
    6) VOGLIAMO PARLARE DELLE CATTEDRALI NEL DESERTO ED OPERE PUBBLICHE INCOMPLETE FATTE CON L’UNICO LO SCOPO DI ARRICCHIRE SOLO ALCUNI?
    7) VOGLIAMO PARLARE DELLA SANITA’ PUBBLICA?
    E’ tutto un disastro, mi chiedo solo dov’era chi doveva vigilare?? O forse c’era ma non voleva vedere?? Chi lo sa e chi sa se avrò mai queste risposte.

    Comunque, ora La saluto cordialmente, con la speranza di poter vedere una Italia MIGLIORE (SO CHE E’ PURA E DELUDENTE UTOPIA).
    Grazie e saluti
    Antonio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...