Approvato il ddl sullo sfruttamento del lavoro. Con almeno tre lavoratori irregolari rischio chiusura aziendale e sanzioni penali

Sappiamo che in Italia non c’è solo il problema dei precari, ma anche dei tanti lavoratori irregolari, soprattutto extracomunitari sfruttati e sottopagati. Finalmente è arrivato un bel disegno di legge abbastanza severo da tentare di ostacolare queste prassi incivili. Si tratta del ddl contro lo sfruttamento del lavoro: nel disegno si ipotizza la chiusura dell’azienda per un mese qualora nell’istruttoria gli ispettori trovino almeno tre lavoratori irregolari. E come credo giusto che sia, anche una bella sanzione penale che, in presenza di determinati fattispecie, prevede la reclusione del datore da tre ad otto anni, nonché la sanzione amministrativa fino a 9.000 euro per ogni lavoratore irregolare. Se, quindi, il decreto Bossi-Fini prevedeva la possibilità di soggiorno per gli extracomunitari con regolare contratto di lavoro, domani potrebbe arrivare una legge che fa qualcosa di più concreto: sanzionare – amministrativamente e penalmente – i datori di lavoro che non regolarizzano i propri lavoratori.

Nel comunicato stampa di ieri, 17 novembre 2006, il ministro del lavoro Cesare Damiano esprime subito un parere che trovo interessante:

Con il disegno di legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, contenente norme per il contrasto dello sfruttamento della manodopera extracomunitaria, si compie un primo passo nella giusta direzione: quella di favorire in ogni modo condizioni di giustizia e di equità nell’impiego del lavoro degli stranieri nel nostro Paese.
Con questo disegno di legge, infatti, si vuole colpire con durezza il caporalato e l’indegno fenomeno dello sfruttamento lavorativo degli stranieri che in alcuni settori ci appare come una vera e propria forma di nuova schiavitù.

Caspita, da notare che il termine “schiavitù” rende benissimo l’idea della situazione in cui gravano i lavoratori senza regolare contratto di lavoro. E se consideriamo che spesso sono extracomunitari, non vi viene da fare un salto nella storia?

Una civiltà come la nostra, in un paese democratico fondato sul lavoro, deve necessariamente portarci a bloccare queste situazioni ed il disegno di legge è un primo passo in questa direzione. Ora dobbiamo auspicare in una collaborazione di tutto il Parlamento per l’approvazione, presto, di una legge contro lo sfruttamento del lavoro.

(Scritto per BlogGoverno)

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4 risposte a Approvato il ddl sullo sfruttamento del lavoro. Con almeno tre lavoratori irregolari rischio chiusura aziendale e sanzioni penali

  1. funicelli ha detto:

    Finalmente qualcosa di sinistra. Aspettiamo il resto (lotta all’evasione non solo a parole, precariato, tagli agli sprechi ..)
    Aldo

  2. Loud ha detto:

    Si, è un buon passo in avanti, che si aggiunge al decreto Bersani (D.L. 223/2006 conv. in L. 248/2006) che già prevedeva, contro il lavoro nero (non per forza di sfruttamento extracomunicari, ma comunque nero), una bella sanzione amministrativa:

    “Ferma restando l’applicazione delle sanzioni già previste dalla normativa in vigore, l’impiego di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria é altresì punito con la sanzione amministrativa da euro 1.500 a euro 12.000 per ciascun lavoratore, maggiorata di euro 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo. L’importo delle sanzioni civili connesse all’omesso versamento dei contributi e premi riferiti a ciascun lavoratore di cui al periodo precedente non può essere inferiore a euro 3.000, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata” (art. 36 bis, comma 7, in modificazione della legge 73/2002)

    E il prossimo passo un bel controllo non solo del lavoro nero ma anche delle situazioni di vero sfruttamento. Siamo sulla strada giusta.

  3. Emmebi ha detto:

    Premesso che un ministro, che fa le leggi pensando ai lavoratori extracomunitari e non ai lavoratori in generale, mi sembra uno con dei problemi, non si poteva trovare idea migliore che chiudere l’azienda per un mese lasciando i dipendenti regolari senza lavoro? o lo stipendio glielo paga lo stato?

  4. Bertinotti ha detto:

    Bellissimo anche questo caso:
    Anche prima c’erano le sanzioni per i datori di lavoro con lavoratori a nero. Però se prima si dava una tirata d’orecchi dandogli la possibilità di rimediare continuando a lavorare regolarizzando i lavoratori, adesso proprio lo si fà chiudere in modo che la situazioni possa solo peggiorare.
    Già perché gli irregolari continuano ad essere irregolari ed alcuni regolari sono senza lavoro.

    Credete veramente che in questo modo gli irregolari vengano regolarizzati?
    Il vero problema è questo: regolarizzare gli irregolari, non bastonare chi sfrutta gli irregolari per non pagare un operaio italiano che pretende molto e non fà un cazzo.

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