Diventa donna, pensione a 60 anni

Un uomo, diventato donna grazie ad un intervento chirurgico, domanda la pensione al raggiungimento del sessantesimo anno di età secondo le vigenti normative.
Il trans si vede negata l’autorizzazione ai 60 anni, poichè per gli uomini la pensione è a 65 anni. Sarah Margaret Richards ricorre al Tribunale UE che accoglie il ricorso pronunciandosi in suo favore, avverso la posizione del Regno Unito: il diritto comunitario prevede una parità di trattamento tra uomo e donna e, avendo a tutti gli effetti modificato il proprio sesso con intervento chirirgico (procedura che, oltre al cambiamento di fatto del fisico, comporta anche il riconoscimento del nuovo sesso anagrafico dal punto di vista giuridico), ha diritto alla pensione a 60 anni in quanto donna, senza disparità di trattamento (in questo senso l’interpretazione del Trattato CE).Mi pare una sentenza giusta perchè il diritto, oltre che a parole, va applicato anche nei fatti.

(Letto su “Il manifesto”)

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5 risposte a Diventa donna, pensione a 60 anni

  1. Luca Lodi ha detto:

    E come giustamente andava riconosciuto ogni diritto della donna al trans diventato donna, è altrettanto giusto non concedere deroghe regolamentari in Parlmaneto a Luxuria che voleva farsi nominare con il nome d’arte anzichè con quello proprio anagrafico:
    leggere l’articolo sul Corriere della Sera
    senza un cambiamento del sesso con autorizzazione giudiziale come vuole la legge, niente deroghe…

    Nel caso del trans, invece, la rettifica legale del proprio sesso cambia giustamente il proprio status.

  2. Emmebi ha detto:

    Sono d’accordo con te su entrambe le cose, anche se le nostre leggi sono un po’ poco al passo coi tempi, certe volte.

    I trans che non fanno il cambio di sesso, per esempio, non sono contemplati e forse sarebbe il caso di dare loro uno status giuridico.
    Credo non debba essere una bella sensazione avere un aspetto fisico da donna, ma dover presentare documenti che riportano un nome maschile.

  3. Anonymous ha detto:

    Luxuria no,non ci posso stare.Adesso si che siamo dei pagliacci…cani e porci in parlamento.Ma dove siamo finiti?E mi sa che ce ne sia ancora molto da vedere! Aiuto…Una persona dalla mente deviata come LUI è di cattivo esempio per i giovani.E dopo si ha il coraggio di dire che va tutto male?…
    Non se ne dovrebbero nemmeno sentire di queste notizie…non dovrebbero capitare…ma capitano.Una persona che vuole cambiare sesso non lo fa perchè non le va più bene il suo corpo, ma perchè è malata e come tale va trattata (bisogna curarla non operarla). Siamo allo sbando…la pazzia prende il sopravvento sulla ragione e sulla natura.

  4. Anonymous ha detto:

    DA GERO:
    Caro Anonimus,
    capisco il tuo moralismo anche un po’ bigotto forse, ma con quale coraggio e soprattutto da quale pulpito dai del deviato, nonchè del malato ad una persona?
    Questo discorso, iniziato in sordina e sfociato con una catastrofe lo abbiamo già sentito dalle parole di un imbianchino viennese trasferitosi a Monaco circa ottanta anni fa, non credi?
    Credo che sia l’ora di smetterla davvero con i finti moralismi!!!!sinceramente non sopporto davvero le persone (non è il tuo caso ovviamente) che mostrano di scandalizzarsi alla vista di un travestito e poi davanti a falsi in bilancio, corruzione,MAFIA (anche in parlamento, vedi caso Andreotti Giulio detto il padrino) fallimenti tipo caso Parmalat ecc non mostrano il minimo ribrezzo. Credimi, non è un discorso di parte il mio.
    E poi, quale figura potrebbe arrogarsi il diritto di dividere tra persone “normali” e persone “malate” e su quale base medica e giuridica?
    E se magari, in un futuro malato tu stesso fossi giudicato malato magari per un fatto molto più banale di quelli da te riportati?
    Come il film di Benigni LA VITA E’ BELLA ci insegna, la diversità non esiste se non negli schemi mentali precostituiti (questi ultimi si che son malati) che le prsone che fanno.
    ciao

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