comizio berlusconiano a confindustria

Dico solo che il Presindente del Consiglio avrebbe potuto (dovuto) mantenere un atteggiamento più consono alla sua posizione rappresentativa del governo – prima ancora che del suo status di imprenditore – e in rispetto del convegno di Confindustria, anzichè sbraitare in quel modo agli imprenditori. Non è stato un bel comportamento, sarebbe ora che se ne rendesse conto. Ormai mi sembrava di vedere in televisione dei vecchi film…
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19 risposte a comizio berlusconiano a confindustria

  1. io ha detto:

    fa venire due scatole sto silvio… è sempre in tv! cambio canale e di nuovo lui, e se ricambio sai chi trovo?!

  2. Max von Sydow ha detto:

    Io mi lamenterei (e mi lamento, cavolo se mi lamento!!!) molto più per i 5 anni di malgoverno piuttosto che per le continue apparizioni di questo ultimo mese.
    Gli atteggiamenti che sta avendo oggi con gli industriali (ovviamente solo con quelli “comunisti”) li ha avuti per 5 anni con sindacati, opposizione, associazioni …
    Berlusconi è così da sempre chi non ha voluto/potuto 5 anni fa deve aprire gli occhi ora!!! E’ fondamentale, ne va della tenuta della nazione!!!
    Berlusconi è un padrone che non è abituato a sentirsi dire dei no o ad essere criticato. Lui comanda ed i suoi dipendenti eseguono, questo è Berlusconi e non da oggi, da sempre.
    Ora ridiamo su “Napoleone”, ma 10 anni fa si candidò dichiarandosi “l’unto del Signore”.
    Un delirio di onnipotenza che va spento mandandolo a casa e magari gli facciamo anche un esorcismo 🙂

  3. Jonathan ha detto:

    Mi ricordava un po quando Berlusconi ha sbraitato al parlamento europeo facendoci fare una figuraccia davanti a tutto il mondo. Nel caso ve lo siate dimenticato….
    Eccolo qui

    meditate…. meditate…

  4. Luca Lodi ha detto:

    Max von Sydow e Jonathan, mi trovate perfettamente d’accordo con voi; Vi ringrazio delle ottime osservazioni e del video linkato.

  5. Anonymous ha detto:

    ma quanto siete ridicoli? se uno dice fanculo berlusconi tutti gli dicono bravo bravo sono d’accordo con te…e baggianate varie…se qualcuno dice che alla fine in italia non si sta poi così male tutti contro come se fosse arrivato satana in terra! ricordatevi che berlusconi è salito al governo coi nostri voti, non ha fatto un colpo di stato! la maggioranza era dalla sua parte 5 anni fa…avrà fatto delle cazzate anche lui(non lo metto in dubbio) ma voi rossi avete rotto proprio il cazzo con le vostre manifestazioni contro silvio!
    infine (cosa da niente ma comunque importante) è l’unico che è riuscito a tenere un governo per più tempo….

  6. Anonymous ha detto:

    sono sempre l’anonimo di prima…non metto il nome perchè non sono iscritto e non ho ne tempo ne voglia….comunque chiamatemi blackintheheart, d’ora in avanti mi firmerò così! almeto potete divertirvi ad abbaiarmi contro come carlini in calore!

  7. Gelo ha detto:

    Salve a tutti.
    Berlusconi non è un santo anzi….ma tutto questo accanimento mi sembra eccessivo….la visione che vi sto proponendo è puramente oggettiva e non soggettiva.
    Solo l’attuale presidente del consiglio sbaglia? E i vari Prodi, Bertinotti, Pecoraro,Fassino, Boselli, Rutelli ecc… sono tutti dei santi?
    Ragazzi mi sembra che avete una visione piuttosto monocolore per quanto riguarda la politica…e non è certo un pregio…perchè vedrete che quando salirà Prodi al governo e non mi dispiace se dovesse capitare (sono sincero) sarà la stessa storia fra 5 anni.L’italia andrà sempre peggio, ma di suo….
    Prendere posizione è giusto ma difenderla a tutti i costi e seguire la massa è brutto sopratutto se si usano i soliti luoghi comuni.Stare agli estremi ha sempre portato male e alla disfatta.
    Non tutto ciò che è di sinistra è giusto e viceversa…
    Mi piacerebbe tanto vivere in un paese dove le persone si trovino di comune accordo e non ci siano prese di posizione irremovibili…solo le persone più intelligenti lo sanno fare.
    Ciao a tutti…
    P.S. Luca per la cena?
    ciao ciao

  8. tronca69 ha detto:

    Mio caro blackintheheart…
    io sono uno che vota sinistra…
    lo dichiaro apertamente…
    vuoi sapere perchè voto sinistra?
    non te lo spiego io..perchè non sono nessuno… te lo faccio spiegare… da una persona molto più compentente di me…

    Tra similitudini, coincidenze e differenze: un ritratto-parallelo tra Mussolini e Berlusconi, a firma di Alessandro Campi, docente di storia delle dottrine politiche dell’Università di Perugia. Campi – sul sito http://www.storiainrete.com – cerca di scoprire se tra Silvio Berlusconi e Benito Mussolini corre una sottile linea rossa, non propriamente benevola, che lega manie e gestualità, passioni e case, machismo e populismo.

    “Il paragone – spiega Campi – non è soltanto politico-istituzionale” ma “investe anche e forse soprattutto la dimensione caratteriale e psicologica”. Comune ai due personaggi sarebbe dunque un “egocentrismo innato che sfocia direttamente in una sorta di megalomania visionaria; un’insicurezza di fondo che si traduce in mania di persecuzione e nel non fidarsi di alcuno se non di se stesso; un impegno sul lavoro che sfiora il patologico; una vera e propria incontinenza verbale che inibisce alla radice qualunque dialogo o discussione; un senso dell’appartenenza tipicamente tribale al quale si associa, nei rapporti con i membri del clan, un misto di intransigenza e di generosità, di durezza e benevolenza; l’ossessione per la propria immagine e per la forma fisica.

    Ma anche la maniera propria a entrambi di comportarsi e atteggiarsi sulla scena pubblica andrebbe considerata come assai indicativa dal punto di vista della comparazione storica. Si prenda, ad esempio, l’identico e assai accentuato senso dello spettacolo: d’origine teatrale e tribunizia nel caso di Mussolini, televisiva e direttamente derivata dal marketing nel caso di Berlusconi. Comune sarebbe anche il mimetismo a fronte degli interlocutori, la capacità a indossare tutti i panni, da quelli dell’operaio a quelli dell’uomo d’affari.

    Comune infine l’attenzione spasmodica, quasi scientifica, alle forme del comunicare e alle tecniche della propaganda”. Insomma, “se Mussolini è stato, va da sè, ‘il primo vero grande leader erogeno della modernità italiana’, Berlusconi – sottolinea Campi – può ben essere considerato l’epigono di un tale modello, seppure nel contesto di una modernità prossima ormai a consumarsi”.

    capito chi mi ricorda il TUO CARO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO????

  9. dicono che ha detto:

    che Mussolini ci teneva all’Italia. Ma erano altri tempi

  10. Anonymous ha detto:

    hey tronca69…io non sono affatto berlusconiano…sono molto più a destra, ma avrei fatto lo stesso discorso se al governo ci fosse prodi! ho fatto solo una considerazione oggettiva del vostro comportamento quando si parla di berlusconi!non ha senso (come giustamente dice gelo) accanirsi su qualsiasi cosa abbia fatto il presidente in carica solo perchè è di destra e non di sinistra come lo siete voi (o viceversa per quelli di destra)!
    blackintheheart

  11. il signor G ha detto:

    Qualcuno era comunista

    Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire… non mi sembra di aver fatto delle cose gravi.
    La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno, figuriamoci!… Qualche atto impuro ma è normale no?
    Lavoro, ho una famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe… non vado neanche a caccia!
    Uh? Ah, voi parlavate di prima! Ah… ma prima… ma prima mi sono comportato come tutti.
    Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora… beh non proprio come ora, un po’ più… sì, jeans, maglione, l’eskimo. Perché? Non va bene? Era comodo.
    Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa cantavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì… “Ciao bella ciao”. Devo parlar più forte? Sì, “Ciao bella ciao” l’ho cantata, d’accordo, e anche l’“Internazionale”, però in coro eh!
    Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visti anch’io gli Inti Illimani… però non ho pianto!
    Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia…
    Manifesti? Non mi pare… Forse uno, piccolo proprio… Che Ghevara. Ma che cos’è, un processo questo qui?
    No, no, no, io quello no, io il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma, una volta ma… un pugnettino, rapido proprio…
    Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette! Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh!
    Se ero comunista. Mah! In che senso? No, voglio dire…
    Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
    Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
    Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il Paradiso Terrestre.
    Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
    Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
    Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
    Qualcuno era comunista perché “La Storia è dalla nostra parte!”.
    Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
    Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
    Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
    Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
    Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
    Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
    Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
    Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
    Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
    Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
    Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
    Qualcuno era comunista perché la borghesia il proletariato la lotta di classe. Facile no?
    Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente…
    Qualcuno era comunista perché “Viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse-Tung”.
    Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
    Qualcuno era comunista perché guardava sempre Rai Tre.
    Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
    Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
    Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
    Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il “materialismo dialettico” per il “Vangelo secondo Lenin”.
    Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia.
    Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
    Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
    Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
    Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
    Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
    Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi viscidi e ruffiani.
    Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
    Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
    Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
    Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
    Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
    Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
    Due miserie in un corpo solo.

  12. il signor G ha detto:

    Il conformista

    Io sono
    un uomo nuovo
    talmente nuovo che è da tempo
    che non sono neanche più fascista
    sono sensibile e altruista
    orientalista
    ed in passato sono stato
    un po’ sessantottista
    da un po’ di tempo ambientalista
    qualche anno fa nell’euforia mi son sentito
    come un po’ tutti socialista.

    Io sono
    un uomo nuovo
    per carità lo dico in senso letterale
    sono progressista
    al tempo stesso liberista
    antirazzista
    e sono molto buono
    sono animalista
    non sono più assistenzialista
    ultimamente sono un po’ controcorrente
    son federalista.

    Il conformista
    è uno che di solito sta sempre
    dalla parte giusta, il conformista
    ha tutte le risposte belle chiare
    dentro la sua testa
    è un concentrato di opinioni
    che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani
    e quando ha voglia di pensare
    pensa per sentito dire
    forse
    da buon opportunista
    si adegua senza farci caso
    e vive nel suo paradiso.

    Il conformista
    è un uomo a tutto tondo che si muove
    senza consistenza, il conformista
    s’allena a scivolare
    dentro il mare della maggioranza
    è un animale assai comune
    che vive di parole da conversazione
    di notte sogna e vengon fuori
    i sogni di altri sognatori
    il giorno
    esplode la sua festa
    che è stare in pace con il mondo
    e farsi largo galleggiando
    il conformista
    il conformista.

    Io sono
    un uomo nuovo
    e con le donne c’ho un rapporto straordinario
    sono femminista
    son disponibile e ottimista
    europeista
    non alzo mai la voce
    sono pacifista
    ero marxista-leninista
    e dopo un po’ non so perché mi son trovato
    cattocomunista.

    Il conformista
    non ha capito bene
    che rimbalza meglio di un pallone
    il conformista
    aerostato evoluto
    che è gonfiato dall’informazione
    è il risultato di una specie
    che vola sempre a bassa quota in superficie
    poi sfiora il mondo con un dito
    e si sente realizzato
    vive
    e questo già gli basta
    e devo dire che oramai
    somiglia molto a tutti noi
    il conformista
    il conformista.

    Io sono
    un uomo nuovo
    talmente nuovo che si vede a prima vista
    sono il nuovo conformista.

  13. antifascista ha detto:

    Carissimo blackintheheart,
    saremo ridicoli noi rossi che ce la prendiamo con il povero Silviuccio, ma non ti pare ridicolo anche il Sivio quando si confeziona le leggi ad personam e poi nega l’evidenza?
    Hai presente i bambini colti con il dito nel vasetto della marmellata? Negano l’evidenza, ma sono bambini, mica presidenti del consiglio!!!

    E che dire del presidente del consiglio che si presenta ad una conferenza stampa con l’unità che titolava sulla morte di Stalin? Patetico o fuori dal mondo?

    E poi, non so se lo hai notato, ma capita assai di frequente, il poveretto è frainteso: che non sia capace di spiegarsi? Io non lo voglio un presidente del consiglio che non si fa capire …

    Vedi tu … comunque sappi che:
    il cuore per sua natura è rosso e batte a sinistra! 🙂
    Chi ha un cuore nero non può capire o non vuole capire … o tutte e due le cose …

    Lettura consigliata “Destra e Sinistra” di Bobbio, editore Donzelli.

  14. Papà Cervi ha detto:

    Ho smesso di abbaiare come un carlino in calore ai fascistelli perché ho scoperto che ci rimangono molto male. Si sa che loro ragionano su parametri come “molti nemici, molta gloria”, “armiamoci e partite” ed amenità di questo tipo.

    Troppo complicato rincorrere pensieri contorti (perversi?) come questi … meglio risparmiare fiato

  15. Sgelo ha detto:

    Carissimo Gelo, ogni volta mi sorprendi, sai essere commovente …

    Mi pare che tu voglia teorizzare il trasformismo come sublime espressine di governo condiviso. Allora sappi che l’Italia è piena di campioni di trasformismo ma che poco si conciliano con il buon governo.
    Pensa solo ai nuovi socialisti (idealmente eredi di Turati, Matteotti, Nenni, Pertini) che ora si schierano con la destra dei Fiore / Tilgher /Mussolini.
    E che dire dei comunisti come Bondi, Adornato, Rossella che ora sono i lacchè di zio Silvio?

    La capacità di governo non si può misurare nell’ottenimento di una concordia politica fine a se stessa. La capacità di governo si deve misurare nel progresso che l’azione di governo riesce a dare al paese, ai cittadini.
    Con Berluscono c’è stato un innegabile regresso, non lo dicono i comunisti, ma la statistica, questo si che è oggettivo, mica le tue proposte di pensiero oggettivo!

  16. Silvio was here ha detto:

    Per tutti quelli che “io non ho votato Berlusconi, però lo difendo, perché comunque ha retto il governo più longevo della Repubblica italian” … buona visione

  17. Anonymous ha detto:

    Siete davvero ridicoli…comunisti,fascisti, ma basta!!
    Nessuno è fascista e nessuno è comunista…la politica è una merda.e voi ci siete tutti caduti dentro.discussioni per la politica.
    Teneteveli per voi i vostri pensieri.
    Questo accanimento vergognoso mi da i brividi.
    Ma quanti anni avete…?nemmeno fossimo vecchi e al bar.va bene dare un proprio parere ma è eccessivo scrivere 2 pagine.
    fico questo blog..proprio bello

  18. politico ha detto:

    Scusa anonimo, ma a te che fastidio dà se ci sono esseri umani che parlano di politica?
    Mi pare proprio che il tuo intervento sia veramente ridicolo, direi puerile. Qual è il problema? Vorresti ma non puoi allora ti da fastidio che qualcun altro lo faccia?

    Caro anonimo mi auguro che tu possa trovare grande soddisfazione nel discettare di veline, di calendari, di divette televisive, di cucina, di calcio, di pimpinella e di tutto quello che tu credi non sia politico, ma presto o tardi ti renderai conto che anche quello è politica!

    Il tuo qualunquismo è politica, la peggiore che si possa conoscere, ma è pur sempre politica, però non cercare di impedire ad altri di parlare di politica senza assumere toni qualunquisti.

    P.S.: i fascisti ed i comunisti esistono, ci devi fare i conti, mi dispiace che questo per te non possa essere il migliore dei mondi possibile

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