Carabinieri pestano un marocchino: troppe conclusioni affrettate

Il video mostrato in tv sulla vicenda dei due carabinieri che pestano il marocchino è di pochi minuti rispetto alla sua vera durata e ciò distorce la realtà. Ritengo sia necessario un intervento (legislativo) risolutivo a situazioni del genere, ai borghi di marocchini pieni di problemi sociali. Ma devo anche ammettere che non sono tutti così: ad esempio i giornali si dimenticano di raccontare della sventata rapina del 23 febbraio per merito di una marocchino. Questo per dire che i malviventi sono di ogni razza, in ogni nazione.

Sul caso in oggetto, prima di trarre a conclusioni affrettate, penso sia utile sapere come si sono svolti i fatti:

I FATTI. Domenica 19 febbraio, ore 10 circa. Una donna chiama insistentemente la polizia al 113, da un palazzo di via Adda, a Sassuolo dove da tempo si registrano problemi di integrazione e di ordine pubblico. La donna chiede aiuto per la presenza di un uomo, un marocchino già noto che dorme da tempo su un pianerottolo che l’ha più volte minacciata.I carabinieri arrivati sul posto, si legge nel rapporto stilato dagli uomini dell’arma, si trovano davanti un uomo, in stato confusionale che lancia verso di loro sassi e li affronta con il collo di una bottiglia rotta. Il vicebrigadiere riesce a sfilargliela di mano, ma non a convincerlo a salire sull’auto di servizio. La situazione si protrae per una decina di minuti, l’uomo sanguina e si oppone, finché il vicebrigadiere riesce ad allacciare una manetta al polso di Idrissi, che a quel punto cambia atteggiamento. Si denuda quasi completamente, restando in mutande e si butta a terra. Intanto un gruppo di giovani magrebini attirati dalle urla si avvicina. Uno di loro, con un videofonino, registra la scena, mentre altri contestano l’operato dei tre operatori di polizia. Nasce un alterco, documentato dal video.

E per finire penso sia utile leggere un paio di analisi sul video in oggetto, sempre per non trarre conclusioni affrettate:

Il primo, relativo ai colpi apparentemente sferrati all’addome: ingrandendo le immagini si comprende che bersaglio è stato in realtà la mano destra dell’extracomunitario che trattiene intenzionalmente l’altro anello della manetta, tentativo di dissuasione affinché apra le mani e si possa procedere all’arresto.
Altro aspetto è quello del calcio a due piedi sollevandosi e tenendosi allo sportello della macchina. Apparentemente il bersaglio sembra essere il marocchino, in realtà emerge chiaramente che il carabiniere cade sull’asfalto. Vedo che in tanti hanno travisato – dice l’avvocato Aimi – c’è addirittura chi sostiene che l’abbiano spogliato; dai dati acquisiti risulta invece che l’uomo ubriaco si sia liberato da solo dei vestiti.

Affidiamoci alla magistratura – di cui ho fiducia – e speriamo che il legislatore intervenga presto per sistemare le norme in materia e, soprattutto, per chiudere la pagina relativa agli sconti di pena e ai reati non puniti.

(Scritto con la gentile collaborazione di Alex Roncaglia)

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28 risposte a Carabinieri pestano un marocchino: troppe conclusioni affrettate

  1. Jonathan ha detto:

    La malavita non ha nazione, nè razza.
    Stranamente dò ragione a Giovanardi che ha detto: se hanno ripreso la scena col videofonino in nome della giustizia, perchè non lo fanno anche quando si consumano violenze, spacci di stupefacenti o altre illegalità?
    Detto questo, sono solidale con l’arma dei carabinieri ma rimango molto perplesso davanti al metodo utilizzato per l’arresto.

  2. Luca Lodi ha detto:

    Anche io do solidarietà all’arma, che oggigiorno è troppo in difficoltà nello svolgere con tranquillità il proprio lavoro. E sono contro ai troppi marocchini clandestini perchè molti di loro creano caos e panico.
    Devo però aggiungere che forse il modo del carabiniere è stato eccessivo e un trasferimento potrebbe giovare alla sua salute. Ma ovviamente il mio è un pensiero, la decisione sarà quella della magistratura.
    Ieri sentivo Matrix sulla questione e sul futuro dei CPT: fosse per Caruso verrebbero tolti, ma secondo me vanno solo migliorati.

  3. Anonymous ha detto:

    E’ troppo complesso da spiegare in un semplice commento. La faccio corta:
    1) un tutore dell’ordine pubblico non può comportarsi in modo tale che le sue azioni creino disordine. Pestare un essere umano, qualunque sia la sua colpa, è un atto che va contro i diritti umani, diritti che devono valere anche per i criminali.
    Abbassarsi al livello animalesco a cui sono scesi i due carabinieri è un’aberrazione che non fa onore all’umanità tutta e non solo all’arma dei carabinieri.
    A questo va aggiunto che quanto visto non fa altro che generare odio nelle comunità colpite. Consiglio la visione del film francese intitolato “L’odio”. La situazione è assai simile a quella descritta a Sassuolo, ma si svolge in Francia alla fine degli anni ’80
    2) un ministro della repubblica che abbia un minimo di onestà intellettuale non può permettersi di fare della semplice demagogia sostenendo le cose che ha sostenuto Giovanardi. Un ministro serio dovrebbe intraprendere azioni politiche volte a risolvere i problemi di cui gli eventi descritti sono la conclusione e non sostenere che, siccome il ladro, lo spacciatore, o comunque il delinquente non filma il suo atto illegale non è poi autorizzato a filmare il pestaggio che subisce ad opera dei tutori dell’ordine pubblico
    3) ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e pagare per gli atti che compie. Il semplice trasferimento non è una soluzione accettabile. Ci deve essere un processo militare che accerti la verità e condanni i picchiatori secondo quanto previsto dalla legge. Non si chiede vendetta, ma giustizia.
    In una canzone interpretata da Francesco De Gregori, ma scritta dal fratello, si parla di un amico del grande ciclista Girardengo che diventò un rapinatore. Cito a memoria: “… cercavi giustizia ed hai trovato la legge …”.
    4) l’operato dei singoli non deve in alcun modo intaccare il buon nome dell’arma, ma sostenere che il buon nome dell’arma automaticamente garantisce dell’operato dei singoli testimonia una miopia politica che non ci possiamo permettere.
    A fronte di carabinieri caduti per svolgere il loro dovere esistono carabinieri che sono finiti in galere per favoreggiamento, carabinieri che hanno compiuto atti di abuso di potere, vedi Sassuolo, vedi il G8. Ogni azione dei singoli fa capo ai singoli, ma l’appartenza all’arma non li deve rendere ingiudicabili.
    Se nell’arma non c’è del marcio non vedo perché non debbano andare fieri di riuscire ad emarginare le mele marce. Il se iniziale della frase mi preoccupa molto
    5) qualche mese fa è morto un ragazzo di 18 anni a Ferrara. Si chiamava Aldrovandi, per sua sfortuna, e per la sfortuna dell’accertamento della verità, non c’erano telecamere a filmare il suo arresto. Sta di fatto che il ragazzo in questura non è arrivato, ma è finito all’obitorio!
    Ripeto: pestare un essere umano, qualunque sia la sua colpa, è un atto che va contro i diritti umani, diritti che devono valere anche per i criminali.

  4. Luca Lodi ha detto:

    Alla faccia del corto… Caro “anonimo” sono d’accordo che i diritti umani, la dignità, ecc. vadano rispettati, ma penso sia necessario anche valutare le cicostanze dei fatti tenuto conto dello stato di nervi cui i carabinieri erano portati: indi per cui sono d’accordo con un temporaneo trasferimento come punizione, la quale potrebbe anche giovare loro.

    Sull’argomento ritengo cmq:
    a) fuori gli extra irregolari;
    b) in carcere i criminali, senza sconti di pena o pacchetti uscita premio;
    c) i criminali extra devono essere carcerati nei loro paesi di provenienza, con la garanzia del loro governo che se li tenga dentro;
    d) i criminali devono lavorare per mantenersi (come ogni altro lavoratore onesto, anzi di più per penitenza!) senza gravere sulle nostre tasche;
    e) pena di morte per chi attenta alla vita o integrità fisica altrui.

    Sull’argomento immigrazione suggerisco il post di Antonio Di Pietro:
    http://www.antoniodipietro.com/2006/03/il_fallimento_della_legge_boss.html

  5. Anonymous ha detto:

    In merito alla giustezza del semplice trasferimento: per usare un eufemismo mi pare una sciocchezza!!!
    Ma come puoi ritenere che sia giusto non processare due personaggi come questi e limitarsi ad un semplice trasferimento? Nel processo verrano giustamente verificate e definite le attenuanti (ammesso che vi siano), ma si deve svolgere un giusto processo ed i due carabinieri si devono assumere le loro responsabilità! Così come tutti dobbiamo fare! Avrei optato, in attesa del processo, per una sospensione, altro che trasferimento!!!
    Senno io vado dal mio vicino, gli rompo la testa a martellate e poi pretendo che non mi si giudichi perché la situazione che si è creata mi ha portato a questa reazione: il vicino per la ventesima volta ha parcheggiato nel mio posto auto. Eccheccazzo!!! Avrò pure il diritto di parcheggiare nel mio posto auto!!! 🙂
    Sulle tue idee espresse successivamente sono completamente in disaccordo perché:
    a)gli extra sono irregolari da subito e senza aver commesso reati per una legge capestro che li costringe ad esserlo. La confusione che si crea è che gli irregolari sono delinquenti a prescindere e la legge Bossi-Fine questo sancisce. Però sappiamo bene che non è così e quindi non si capisce perché ci si debba accanire con chi cerca di avere un futuro migliore per se e la sua famiglia nel nostro ricco paese.
    Cazzo il presidente del consilgio ci ricorda tutti i giorni che siamo ricchissimi, abbiamo 15 cellulari a testa, non possiamo permetterci di avere anche un flusso migratorio e di accoglieza decente, non dico all’avanguardia, ma almeno decente!
    b) hai scritto bene! In carcere i criminali e la Bossi-Fini definisce criminale chi, per il solo esistere, cerca una vita migliore. Se questo ti pare un crimine …
    c) MA STIAMO SCHERZANDO!!!! Sulle coste italiane approdano migliaia di persone che sfuggono dal paese di origine per reati di opinione e semplicemente perché il loro credo religioso non è “apprezzato” e noi, in modo “umanitario” li rimandiamo nel paese di origine!!! Ma che ragionamenti sono!!!
    Forse non ti sei accorti che nel mondo ci sono parecchie guerre e spesso queste guerre non sono tra eserciti che applicano i trattati di Ginevra, ovvero non vengono fatte in punta di fioretto. Ci sono massacri e genocidi, il più delle volte ai danni di civili inermi ed indifesi.
    Vedi cosa è successo in Ruanda, vedi cosa sta accadendo in Nigeria, vedi cosa è accaduto in Bosnia e vedi cosa sta accandendo in Cecenia. In tutti questi casi ci sono civili che devono scappare e l’unica possibilità di sopravvivenza è che qualcuno li accolga.
    Per molti extracomunicatari è questo che accade. Non possiamo ignorarlo e come moderni Pilato lavarcene le mani! Saremmo vigliacchi e complici dei regimi che attentano alla vita di persone che non si riconoscono nel loro potere.
    Non so se ricordi Pertini, era presidente della repubblica quando sei nato. Fuggì in Francia durante il regime fascista e se i francesi lo avessero rimandato in Italia non sarebbe mai potuto diventare presidente della Repubblica, perché i fascisti lo avrebbero fatto fuori come fecero con Matteotti, Gobetti, Gramsci, i fratelli Rosselli, i fratelli Cervi, ecc., ecc., ecc.
    d) concordo sull’opportunità che i carcerati possano lavorare, anche al fine di redimersi e trovare una giusta collocazione nella società nel momento in cui usciranno dal carcere
    e) ma allora la costituzione ti piace solo quando ti pare.
    E’ previsto dalla nostra costituzione che le pene siano finalizzate al reinserimento nella società del condannato e non nel suo annullamento fisico. Pensa che si sta discutendo del fatto che anche l’ergastolo nega un principio costituzionale (se devi morire in cella come puoi reinserirti nella società) e tu vorresti reintrodurre la pena di morte!!!

  6. Giomiller ha detto:

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  7. Giomiller ha detto:

    Non proferirò fiumi di parole (anche perchè sono in pausa studio ed il tempo, si sa, é tiranno). Se c’è una cosa che mal sopporto é la tolleranza “zero”, ma una cosa che sopporto ancora meno é la tolleranza a oltranza.. In tutti i modi sarò molto meno breve e generico più avanti, diciamo qualche giorno prima delle elezioni. Dio voglia che mi sbagli…

  8. Gelo ha detto:

    Per quanto mi riguarda sono abbastanza in disaccordo con i vostri punti di vista.
    Prima di tutto faccio una premessa chiarendo il mio modo di vedere gli extracomunitari, ne distinguo 3 tipologie.
    TIPOLOGIA A: extracomunitario venuto o scappato dal proprio paese per cause di forza maggiore che si impegna a socializzare e a convivere con la comunità italiana. Per fare questo si trova un lavoro o almeno cerca di trovarlo e non critica il paese che l’ha ospitato (l’Italia) sapendo in primis che questo paese è fondato su una religione cristiana (piaccia o no agli atei è così) e che la maggior parte degli italiani è praticante.
    TIPOLOGIA B:extracomunitario venuto o scappato dal proprio paese per cause di forza maggiore. Questa tipologia cerca e spera di trovare lavoro ma non accetta la legge italiana….viene in Italia con il pretesto che l’Italia si adegui a lui.AHHHH….SBAGLIATO!! vieni in Italia ti adegui e se non ti va bene te ne vai….non puoi andartene?ti adegui….sei venuto o scappato da un paese che ha problemi in cui rischi di morire di fame? beh non pensare che il nostro paese non abbia problemi quindi bisogna ADEGUARSI!!.
    TIPOLOGIA C:extracomunitario venuto o scappato dal proprio paese per cause di forza maggiore. Cerca di trovarsi un lavoro ma attenzione…se lo trova incomincia a spacciare sempre che non lo faccia già prima di trovarlo. Se non trova lavoro cerca di vivere spacciando, rubando, rapinando e in più critica il nostro paese. Ma siamo sicuri che è scappato dal proprio paese? non ci metterei la mano sul fuoco.
    Bene…finita la mia premessa esprimo il mio punto di vista sull’accaduto.
    Il filmato ha dato prova che il marocchino è stato malmenato….ok…questo è sbagliato se il marocchino non oppone resistenza….ma se il marocchino oppone resistenza come è successo?Voi cosa avreste fatto al posto dei carabinieri?Aveva la bottiglia rotta in mano….e gliela hanno tolta….gli hanno messo le manette e ancora oppone resistenza…un bel cazzotto ci sta se non 2 o 3…nel senso…noi siamo la legge fai come diciamo noi e se non fai come diciamo noi 1, 2 o 3 volte che te lo diciamo son cazzi tuoi e te le becchi tutte. Ragazzi il marocchino non era sfigurato….gli hanno dato solo un po di pugni.
    Pensate che questo non capiti a noi italiani? beh vi sbagliate….perchè io ne ho viste di scene….Allo stadio, a maggior ragione se non fai come dicono i polizziotti e quindi se non mantieni l’ordine e fai casino ti becchi le manganellate…ma lo sai che hanno i manganelli quindi puoi pensarci prima di fare stronzate.
    Il marocchino ha ricevuto solo qualche “garavano” e gli è andata bene che io non ero un carabiniere….

  9. Gelo ha detto:

    Mi dimenticavo….
    Esistono extracomunitari ed extracomunitari.La distinzione che in modo semplificato faccio di seguito analizza solamente il comportamento in comunità e la capacità di relazionarsi con gli enti e la popolazione italiana.
    MIGLIORI: africani, cinesi, indiani e pakistani (sono tutti bene accetti per l’incolumità delle famiglie italiane).
    PEGGIORI: albanesi, marocchini e rom (che se ne tornino a casa loro perchè fanno solo casini o per lo meno la maggior parte di loro.Sono abituati a fare come cazzo gli pare).
    E’ poi normale che non tutti i migliori fanno parte dei migliori e viceversa non tutti i peggiori fanno parte dei peggiori.
    Attenzione che questa non vuole essere una distinzione pregiudizievole ma vuole spronare tutti coloro che vedono in una sola direzione ad aprire gli occhi.
    Provate ad andare nei vari paesi di origine di queste persone poi mi raccontate le emozioni che avete provato.
    P.S. Anonimo sei un grande…frontiere aperte a tutti poi quando tuo figlio fuma una bella canna, si fa una bella pera e quando tua moglie sarà violentata da un’extracomunitario non cambiare idea.Se cambi non vale.
    P.P.S. Quello che voglio dire a tutti è che non bisogna vedere in un’unica direzione ma bisogna guardarsi in torno…c’è del giusto e dello sbagliato in ambedue le direzioni e correnti di pensiero.

  10. Giomiller ha detto:

    Caro Gelo… saltiamo il fatto che i tuoi ragionamenti mi ricordano tanto una persona di mia conoscenza e ciò non è un complimento… Saltiamo il fatto che nei tuoi post alterni una terminologia palesemente ricercata ad un registro linguistico medio-basso… Dici: “ci sono extracomunitari ed extracomunitari” e 4 righe dopo stili una classifica sui “MIGLIORI” e “PEGGIORI” (…)basandoti esclusivamente sulla loro nazionalità e non sul carattere dell’individuo. Questo non significa [cito]“vedere in un unica direzione”? E’ brutto contraddirsi, specie per iscritto…

  11. Anonymous ha detto:

    Estrapolo un po’ di “gelo pensiero” perché alcune cose sono davvero imbarazzanti.

    — gelo pensiero —
    “[l’extracomunictario ndr] non critica il paese che l’ha ospitato (l’Italia) sapendo in primis che questo paese è fondato su una religione cristiana (piaccia o no agli atei è così) e che la maggior parte degli italiani è praticante.”
    — fine gelo pensiero —
    1) L’italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro e non sulla religione cristiana!!! Lo stato è LAICO e qualunque credo religioso è posto su un piano che deve accomunare tutti i credi religiosi. In Italia non esiste religione di stato! Non sono gli atei a sostenerlo è la costituzione italiana
    2) Se proprio vogliamo definire una religione maggioritaria in Italia possiamo dire che c’è una predominanza legata alla religione cattolica e certo non alla religione cristina. Sono cristiani anche gli ortodossi (tra cui moltissimi rom ed albanesi, se ricordo bene tra i peggiori), i protestanti (calvinisti, valdesi, luterani), i testimoni di Geova, …
    3) Gli ultimi dati ISTAT sostengono che solo il 22% degli italiani è praticante, quindi molto lontano dalla “maggior parte”.

    — gelo pensiero —
    MIGLIORI: africani, cinesi, indiani e pakistani (sono tutti bene accetti per l’incolumità delle famiglie italiane).
    PEGGIORI: albanesi, marocchini e rom (che se ne tornino a casa loro perchè fanno solo casini o per lo meno la maggior parte di loro.Sono abituati a fare come cazzo gli pare).
    — fine gelo pensiero —
    1) faccio sommessamente notare che il Marocco si trova nel continente africano
    2) noto la grande mancanza di tutti i paesi dell’est europa e ce ne sono tanti (Romania, Moldavia, Ucraina, Polonia, Russia): questi saranno migliori dei peggiori, peggiori dei migliori, migliori dei migliori, peggiori dei peggiori?
    Gelo dovrà aggiornare la classifica

    — gelo pensiero —
    P.S. Anonimo sei un grande…frontiere aperte a tutti poi quando tuo figlio fuma una bella canna, si fa una bella pera e quando tua moglie sarà violentata da un’extracomunitario non cambiare idea.Se cambi non vale.
    P.P.S. Quello che voglio dire a tutti è che non bisogna vedere in un’unica direzione ma bisogna guardarsi in torno…c’è del giusto e dello sbagliato in ambedue le direzioni e correnti di pensiero.
    — fine gelo pensiero —
    1) i principali artefici del narcotraffico internazionale sono ITALIANI! Ti dicono nulla le parole mafia, camorra, ‘ndrangheta?
    Chi veramente lucra sulla droga sono i grandi boss, mica l’albanese che spaccia!
    Suvvia, usciamo dal quartierino e ragioniamo un po’ più in grande …
    2) in Italia sono aumentate le violenze su donne e bambini, ma, guarda caso, queste violenze aumentano perché aumentano le violenze che si perpetrano all’interno del nucleo familiare.
    Italiani che violentano italiane!!!
    3) quello che vuoi dire a tutti lo abbiamo capito chiaramente e posso garantirti che le tue parole vanno nella direzione opposta all’apertura mentale che rivendichi

  12. tronca69 ha detto:

    anonimo… condivido il 90% delle tue parole… ma soprattutto mi piace lo stile..complimenti…
    ma mi viene un dubbio…dimmelo.. che in realtà sei bertinotti camuffato… e non prenderla come un’offesa perchè io lo stimo come persona…

  13. Gelo ha detto:

    Anonimo non sono razzista al 100%se è quello che intendevi dire e non vedo solo in un unica direzione.Diciamo che non vedo di buon occhio gli extracomunitari in generale ma ne so riconoscere le qualità quando ce le hanno.Forse tu vedi in un unica direzione che è quella di difendere al 100% gli extracomunitari. Per favore mi parli di cosa fanno e non fanno gli extracomunitari? Parli solo dei crimini commessi dagli italiani?
    Scusa ma con il termine cristiani volevo dire cattolici la stessa roba per praticante. (mi manca una cultura di base…ma a catechismo ci sono andato) a parte gli scherzi mi fa piacere che difendi le tue idee…ci mancherebbe ma può darsi che sono stato frainteso anche perchè il commento l’ho scritto in 10 minuti e che ho buttato le mie idee come mi saltavano in testa.
    P.S. Gio e che cazzo…ma sei tu o è una persona che usa il tuo nick? Cazzo ma sei un prof…scusa se scrivo come parlo.Piuttosto di dirmi che ho un registro linguistico medio-basso, estrapolami su carta le tue idee riguardanti l’accaduto…
    Quanto prendi all’ora per delle lezioni di italiano? 🙂 Ci sei domani?a che ora arrivi?

  14. Gelo ha detto:

    Gio leggi bene dopo la classifica che ho stilato al volo. Subito dopo ho detto una cosa “importante”.
    Anonimo grazie per le informazioni e ti do completamente ragione.
    Però per favore dimmi qualcosa sugli extracomunitari…li faranno tutti santi….chi lo sa….

  15. Gelo ha detto:

    Se ti è più semplice….fanno qualcosa di sbagliato gli extracomunitari o li vedi tutti di buon occhio?

  16. Giomiller ha detto:

    Angelo non fare della scarsa ironia perché non ti riesce bene. E non ti fossilizzare sulle critiche che faccio all’uso scorretto della lingua italiana da parte tua. Piuttosto dai retta ad “anonimo” che ha fatto un buon lavoro; e concordo con lui nel dire che hai espresso le tue idee in maniera alquanto imbarazzante, commettendo degli errori piuttosto grossolani. Uno fra tanti =>”Scusa ma con il termine cristiani volevo dire cattolici la stessa roba per praticante” (…). Quello che contesto a te e a tanta altra gente è che quando NON si ha ben chiaro in testa quello che si vuole dire… non bisogna dire; non ha senso “sputare” dei concetti privi di fondamento. Un consiglio: Ragionare con la propria testa e non per partito preso. Un proverbio: Meglio tacere e far credere agli altri di essere uno stolto, che parlare e dimostrarlo

  17. Anonymous ha detto:

    Sassuolo è un caso sociale molto particolare, posso dire che i fatti accaduti non possono essere generalizzati ma devono essere visti in contesto di un paese che non mai fatto una politica d’integrazione, non ha politica sociale ne politica a livello giovanile. Quello che sta accadendo ora è una storia che si ripete. Negli anni ’70 ’80 era già successo con gli immigrati che dal meridione venivano a Sassuolo per lavorare nelle ceramiche già allora erano stati ghettizzati nel quartiere Braida e Serpentone ora, anche se a fatica chi è venuto dal sud si è integrato anche se non totalmente con la parte della Sassuolo vecchia, quella Sassuolo nata e vissuta in paese da sempre. Ora i ‘ghetti’ sono stati presi dagli immigrati, che non sono tutti clandestini ma è gente che vive e lavora onestamente , certo è mischiata anche a persone che non conducono una vita regolare ma sono mischiati anche a italiani che non hanno altro posto dove andare (ricodo che quello è un quartiere di case popolari), io conosco persone che vivono lì che sono nate e cresciute in quei palazzoni e vi assicuro che la vita non è semplice e le forze dell’ordine non hanno potere in quei posti … sono zone pericolose dove puoi entrare solo se conosci qualcuno. Il treno che va da Modena a Sassuolo passa per una di queste zone si chiama Largo Collodi, quando andavo a scuola io eravamo abituati ad abbassare la testa quando si passava da lì perché più di una volta c’era chi aveva sparato contro il treno. La gente non viene integrata, quindi si arrabbia diventa violenta e cerca di colpire chi non li accetta. La ripresa col telefonino è stata la denuncia di qualcosa che manca totalmente a livello politico, i carabinieri non possono fare altro che difendersi quando entrano a Braida, ripeto è una zona in cui si spara contro la gente che non si conosce. Ora la situazione è fuori controllo ma così è sempre stato e sempre sarà se non si procede politicamente a fare qualcosa di significativo.
    Lia

  18. Gelo ha detto:

    Non dirò più nulla su questo argomento in quanto non ne sono ferrato quanto anonimo che anche con l’ultimo commento si è dimostrato preparato.
    Io ho provato soltanto a dire la mia tutto qua, sono stato criticato giustamente.
    Ciao a tutti.

  19. Anonymous ha detto:

    Dico qualcosa a Gelo sugli extracomunitari.
    Gli extracomunitari sono esseri umani dotati di libero arbitrio, cioè dotati potenzialmente della possibilità di costruire il loro futuro nel modo migliore che pensano possibile. Cioè possono decidere il bene ed il male della loro vita. Inoltre.
    Se un extracomunitario è rozzo questo non significa che tutti lo siano.
    Se un extracomunitario è ladro questo non significa che tutti rubino.
    Se un extracomunitario è cieco questo non significa che tutti non vedano.
    Se un extracomunitario è asmatico questo non significa che tutti non respirino.
    ecc. ecc. ecc.
    Le stesse categorie si possono adattare a qualsiasi latitudine.
    Se un italiano è rozzo questo non significa che tutti lo siano.
    Se un italiano è ladro questo non significa che tutti rubino.
    Se un italiano è cieco questo non significa che tutti non vedano.
    Se un italiano è asmatico questo non significa che tutti non respirino.
    Il problema di tanti italiani è che confondo l’extracomunitario con il delinquente e purtroppo la legge Bossi-Fini va proprio in questa direzione: l’extracomunitario, per il solo fatto di esistere (e di non essere conteggiato nei flussi di immigrati), è un delinquente. PUNTO!!!
    Io credo che sia sbagliato questo approccio, del resto credo anche che se qualcuno delinque debba essere punito per il delitto commesso, non per il presunto delitto che potrebbe commettere, che poi è la filosofia di fondo della Bossi-Fini. La punizione per il reato deve arrivare indipendentemente dalla religione, colore della pelle, fede politica, fede calcistica, colore delle calze che indossa, numero di scarpe che porta, appartenza ai carabinieri, appartenza ai boy scout, ecc.

  20. Anonymous ha detto:

    Grazie anonimo x la lucentezza con la quale hai saputo esporre un pensiero ricco di conoscenze politiche, istituzionali e costituzionali. Grazie xchè ho imparato qualcosa.
    Forse è un po’ tardi x un commento a questo post ma leggere questo scambio di dialoghi mi ha appassionato quindi ci tenevo a lasciare due parole x chiarificare il mio pensiero anche a me stesso! Che dire, sicuramente sono zone difficili, la prima cosa che ho pensato ad istinto quando ho saputo del fatto è stata qualcosa del tipo: “e che ccazzo.. 4 manganellate te le becchi e taci xchè già di potere ne hai abbastanza nel tuo ghetto, almeno una volta che le prendi, così abbassi un attimo la cresta!” perchè penso che siano situazioni veramente disperate, queste bande si costruiscono il loro potere e creano quartieri privilegiati per affari loschi e traffici di droga, solo che lo fanno in mezzo alla gente normale che non ha i soldi x pagarsi una villetta in un quartiere un po’ + decente e si ritrova li’ in mezzo, con nonni zii e parenti a dover crescere dei bambini in un contesto ansiogeno che sfiora il surreale! Immagino l’aria che la gente deve esser ormai abituata a respirere in quel quartiere. Nebbia. Densità di ingiustizia ed emarginazione. Ciclo di emozioni negative..
    Penso che sia da questo, poi, che è partita la contestazione dei cittadini di Sassuolo che si sono messi subito dalla parte delle autorità, e da questo poi, può partire qualunque discorso del tipo marocchini di merda.. tornatevene a casa vostra.. siete ospiti dovete stare cagati.. W la pena di morte, ecc.. ecc.. discorsi che non condivido a prescindere, che possono nascere talvolta dall’istinto, talvolta appoggiando un pensiero o un pregiudizio politico, talvolta perdendo di vista la realtà così come si presenta nuda e cruda sull’altra faccia della medaglia. La faccia delle disuguaglianze nel mondo, delle differenze tra i popoli, della distribuzione delle risorse e delle guerre dimenticate..
    Della gente disperata, obbligata a scappare dalla sua patria(credete che ai marocchini faccia piacere venire qui??) x cercar fortuna tra le luci(anche troppo abbaglianti) di un occidente a portata di mano..
    E poi c’è la questione del che cosa fanno una volta che son qui. Quali sono i buoni e quali i cattivi. Di quali ci possiamo fidare e di quali non ci possiamo fidare.. Distinzione legittima ma che non può essere generalizzata, perchè insita nella differenza tra le persone, e soprattutto tra le culture!
    Ci sono quelli che magari hanno avuto la fortuna di aver vissuto un po’ + in periferia, lontano dai massacri della guerra e che sono stati abituati dal babbo ad essere bravi, ad alzarsi la mattina x andare a raccogliere l’acqua dal pozzo e portare la farina per il pane.. quindi magari vengono qua e si trovano un lavoretto tranquillo specchio di un’indole tranquilla. Poi ci sono quelli che invece alla guerra ci sono nati in mezzo, che hanno preso la nave col coltello tra i denti e col coltello tra i denti sono sbarcarti portandosi dietro l’arroganza, la criminalità, l’odio per le leggi. Cosa dobbiamo farci? Pestarli? Ucciderli? Rimandarli a casa? Ok, allora facciamolo anche per tutti gli italiani stupratori, i mafiosi e i pedofili che abitualmente si prendono su dal nostro paese e vanno in Brasile ed Asia a farsi delle “vacanze relax” a scoparsi delle bambine. Ad ogni reato il suo metro di misura.. però che sia uguale per tutti!
    Purtroppo non conosco bene la legislatura del nostro stato in materia(so ke dovrei..), non conosco bene la Bossi-Fini e non so come ci si comporti nei confronti dell’immigrazione(a volte ho la sensazione che non lo sappiano neanche i politici..) ma la percezione forte è quella di uno stato che non sa essere accogliente, o non vuole essere accogliente, o che non ha tempo x essere accogliente ed affrontare seriamente il problema dell’immigrazione a livello politico. Un livello sempre più impegnato o riempito nello studio di manifesti, di economie in bilico e di campagne elettorali che talvolta tolgono lo sguardo da argomenti che vengono relegati come meno importanti.. quali le persone, i diritti dell’uomo, la valorizzazione delle culture.
    Ciao a tutti
    Marco Scarabelli

    P.S. scusatemi l’ho chiuso un po in fretta xchè mi stanno cacciando dal computer in biblio.. ciao loud, bello il blog! nn mi son iscritto x lo stesso motivo di sopra! sì sì.. me ne vado.. bye!

  21. Anonymous ha detto:

    Tu dici “Ad ogni reato il suo metro di misura.. però che sia uguale per tutti!”…
    com’e’ allora che se un cristiano tenta di portare pezzi di “cultura” occidentale (siano pezzi di religione, di usanze o qualsiasi altra cosa) ..viene (a mio avviso, giustamente) ucciso nella maggior parte dei casi?

    noi dobbiamo essere accoglienti con loro
    noi dobbiamo metterci nei loro panni
    noi dobbiamo dimostrarci solidali
    noi
    noi
    noi

    loro no?

    da 5 mesi ormai vivo a londra.
    sono venuto con 400 euro in banca.
    adesso ho un ottimo lavoro, mi sto comunque continuando a fare il culo, una bella casa (un bell appartamento x un 24enne che vive da solo x la prima volta), RISPETTO le loro leggi e le loro usanze (anche se a volte non le capisco), mi adeguo all’inghilterra….
    alla fine LAVORO, pago le tasse…ma sono OSPITE.

    perche’ x loro non dovrebbe essere lo stesso in italia?

    vieni a fare i tuoi discorsi buonisti qui nella moschea di highbury & islington dopo le 9…. poi mi sai dire se ti ringraziano con del kebab caldo e qualche bacio.

    non sto facendo distinzioni di pelle. ma di correttezza.
    qui ci sono dei neri che parlano perfettamente l’inglese, lavorano, vanno al pub e giocano a cricket.
    Si sono adeguati, nel rispetto di questo paese!
    ed e’ giusto cosi’.

    se non ti va bene una chiesa, se non ti va bene un crocifisso appeso ad un muro, se non ti va bene che le nostre donne non vadano in giro con un sudario addosso, se non ti sta bene lavorare, se non ti stanno bene le nostre leggi…….x quanto puoi essere stato sfortunato nella tua vita..
    sono e rimangono CAZZI TUOI.
    non ne possono pagare le conseguenze i tuoi ospiti.

    secondo me.

    Simone Parmeggiani

  22. Anonymous ha detto:

    Caro Simone, una lucidità di analisi da fare invidia a Gelo … mi si accappona la pelle … brrrrrrrr 😉

    Ad ogni reato la relativa punizione che deve essere uguale per tutti!!! Sottoscrivo, controfirmo, approvo, rivendico!!!
    LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!!!

    Se non è così, se ci sono delle differenze, si deve operare perché queste differenze vengano eliminate, non accentuate.
    Visto che sei un felice e soddisfatto abitante della terra di sua maestà dovresti conoscere, per rispetto alla cultura inglese :-), quanto scrisse un illustre suddito della corte d’Inghilterra: Thomas Hobbes.
    Hobbes affermava che lo stato di natura dell’uomo è l’essere in perenne guerra, una sorta di tutti contro tutti (Bellum omnium contra omnes), e che ogni uomo è un lupo per gli altri uomini (homo homini lupus) dal quale difendersi (e si sa che la miglior difesa è l’attacco). Nello stato naturale, così come concepito da Hobbes, ognuno ha diritto su tutti, ogni uomo aspira a sopraffare il vicino, facendo sì che si generi quella guerra perenne di cui sopra.
    Ciò che può porre un limite a questa situazione di anarchia è un patto sociale che garantisce il passaggio ad uno Stato sovrano ed alla creazione di istituzioni che lo governino (in italia sancita dalla carta costituzionale che definisce la suddivisione ed indipendenza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario). E’ lo Stato che si fa garante di mantenere l’ordine ed impedire che il più forte possa prevaricare il più debole.
    Sulla carta questa impostazione è condivisibile, ma quando lo Stato, per mano di suoi funzionari, si fa prevaricatore nei confronti di un cittadino allora tutto l’impianto cade, a meno che lo Stato non abbia sufficienti anticorpi per punire con la giusta punizione i funzionari che, per l’indubbio potere attribuito al loro ruolo di garanzia, hanno potuto pestare un cittadino.

    Se di questo Stato vogliamo parlare (e non di scontro di civiltà come vorresti fare) allora non mi spiego perché la “punizione” per i tre picchiatori in divisa deve essere il semplice trasferimento (perché bisogna capirli, perché vivono in una situazione difficile, perché …, perché …, perché …, bla, bla, bla), mentre per cittadini che commettono reati analoghi si debba prevedere il carcere (ho scritto carcere, mica una gita fuori porta in una citta vicina!!!).

    E qui viene il punto: nessuno nega che i carabinieri operino in situazioni spesso difficili, ma questo non li autorizza a pestare una persona. Di questa azione i carabinieri devono assumersi le responsabilità nei confronti di tutti i cittadini italiani, perché
    LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!!!

    Per quello che riguarda il rispetto della legge ti posso garantire che la stragrande maggioranza degli extracomunitari che vive in Italia la rispetta. Purtroppo c’è anche chi, tra gli extra comunitari, non la rispetta, però questo vale anche per noi italiani. Che facciamo pestiamo tutti i delinquenti? Per esempio ad uno come Tanzi che ha messo sul lastrico decine di persone cosa facciamo? Lo appendiamo per gli attributi?
    Visto che vivi in Inghilterra avrai notato che anche lì ci sono delinquenti marocchini, ma anche delinquenti inglesi.
    La delinquenza la si può combattere solo se dai una speranza concreta ed una prospettiva di vita sicura e dignitosa a chi spesso delinque per tradizione familiare (vedi la nostra mafia) o per esigenze contingenti (vedi il ladro di autoradio che si deve fare la dose).

    Allora basta con la retorica del noi facciamo tanto per tollerare gli extra comunitari, ma loro cosa fanno?
    Io credo che si debba pensare alle proprie responsabilità prima di pensare alle presunte responsabilità altrui. E’ una questione di onestà intellettuale.
    Ti faccio notare che fino a 40/50 anni fa erano gli italiani i “marocchini” di quello che ora chiamiamo mondo occidentale. In Belgio, Svizzera, Germania, Francia era scritto fuori dai negozi vietato l’ingresso ai cani ed agli italiani!!!
    Ti rendi conto che sei figlio di una nazione che è stata trattata a pesci in faccia fino a pochi anni fa? Forse no ed ora che sei nel “salotto buono” decidi che non c’è meglio da fare che trattare come hanno trattato i tuoi nonni, padri, fratelli maggiori quelli che vengono da certi paesi stranieri.

    Abbiamo esportato in USA la mafia (Al Capone ti dice qualcosa), ma abbiamo anche esportato anche cultura, grandi uomini come Fiorello La Guardia, sindaco di New York a cui gli USA hanno addirittura intitolato l’aereoporto.
    Tra gli italiani c’erano mele marce, ma anche gran brave persone. Sacco e Vanzetti furono giustiziati in USA perché anarchici ed italiani, non perché colpevoli del reato di cui erano accusati. Questi sono i guasti della miopia che si crea quando si ragiona in termini di “noi vs loro”. Si commettono errori, si fanno ingiustizie, si rimane intellettualmente piccoli (vedi il “grande” filosofo Marcello Pera o la “grande” giornalista Oriana Fallaci).

    P.S.:
    – piuttosto che approfondire Hobbes comunque ti consiglio di leggere qualcosa di Russell (a Londra gli è intitolata una fermata della metropolitana). Premio Nobel per la letteratura ed attivista pacifista. Le sue opere aiutano ad avere una visione più aperta del mondo in cui viviamo
    – visto che sei a Londra mi auguro che questo fine settimana tu vada a vedere l’ultima partita del 6 nazioni. Gli inglesio devono riprendersi dalla batosta subita dalla Francia lo scorso fine settimana 😉

  23. anonimo ha detto:

    Gli inglesi hanno perso anche con l’Irlanda … gran brutta annata per loro … per contro noi abbiamo perso con gli scozzesi e la Francia si è aggiudicata il torneo 2006.
    Arrivederci al prossimo anno!

  24. Anonymous ha detto:

    sono un’altro anonimo (blackintheheart) tu dici che la legge deve essere uguale per tutti…..ESATTO!!per tutti, non per tutti gli italiani! quande un cazzo di marocchino stupra una donna gli dano 1 anno poi forse lo rimandano a casa (tanto poi torna), quando è un italiano a farlo gli danno 3 anni di carcere e un’altro anno di libertà vigilata…questo non va bene…no no no…non va proprio bene…
    blackintheheart

  25. no balle ha detto:

    caro blackintheheart ma dimmi un po’… tu hai la statistica di tutti i processi per stupro che hanno visto coinvolti italiani ed extracomunitari … mmmhhhh … non credo …

    Sai che mi pare proprio che questa tua sortita sia una grandissima sciocchezza … ed è questo che non va bene, proprio non va bene …

    Se vuoi dare aria ai denti lo puoi fare, ma non pensare che chi ascolta o legge le tue cose poi ti reputi credibile …

  26. Anonymous ha detto:

    sicuro che diresti di no al test pre-elezioni? se ci si riflette su è l’unico modo per essere sicuri della qualità dei voti espressi e forse sarebbe un modo per incentivare la gente all’informazione.. cmq grazie per aver pubblicato la mia idea.. Livia!!!

  27. Costituzione ha detto:

    Ma c’è un errore di fondo nel ragionamento, porca miseria!!! Ma non la insegnano più “educazione civica”?

    Il voto non è una pratica scientifica sulla quale un agente esterno può intervenire per migliorarne la pratica (e magari, perché no, anche l’estito?).
    Il voto non è un cosmetico che può essere prodotto con tecniche diverse e migliorabili di volta in volta (un po’ più di boptulino, un po’ meno di albicocca, ok, abbiamo la formula!).
    Il voto non è un’automobile che puoi progettare e realizzare modificandone i materiali e le linee di montaggio.

    IL VOTO E’ LIBERA ESPRESSIONE DI UN PAESE LIBERO CHE SI SOSTANZIA CON LA SCELTA LIBERA ED UNIVERSALE DI TUTTI I SOGGETTI MAGGIORENNI!!!

    Nessuno può stabilire cosa è meglio e cosa è peggio, né tanto meno chi può accedere al voto. Il popolo sovrano (tutto il popolo sovrano) si esprime e che tra il popolo sovrano ci siano degli imbecilli questo è fuori di dubbio, altrimenti non si spiegherebbe perché abbiamo dovuto sopportare un governo così incapace per 5 anni.
    Ma nonostante la presenza degli imbecilli non si può buttare al vento la conquista del suffragio universale.
    Cara Livia,
    non conosco la tua età, ma ti segnalo che le donne in Italia votano solo dal 1946!!! Probabilmente le tue nonne non hanno potuto votare fino al 1946!!!
    La conquista del voto per tutti non può ora essere messa in discussione da un pensiero sciocco come quello letto su questo blog.

  28. Berlusconi ha detto:

    Ho troppa stima degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che voteranno contro i propri interessi.
    Scusate il linguaggio rozzo ma efficace.

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